CIL per ristrutturazione appartamento?

Buongiorno, desidererei un chiarimento. Il mio tecnico ha presentato una CIL per i lavori di ristrutturazione della mia casa comprendenti rifacimento bagni, pavimentazione, tinteggiatura, impianti elettrico, idrico, riscaldamento e sostituzione infissi: importante non è previsto lo spostamento di tramezzi, muri, etc. E' corretto aver presentato la CIL, per potere tra l'altro accedere alle detrazioni fiscali? Grazie in anticipo!

CIL per ristrutturazione appartamento?

Buongiorno, desidererei un chiarimento. Il mio tecnico ha presentato una CIL per i lavori di ristrutturazione della mia casa comprendenti rifacimento bagni, pavimentazione, tinteggiatura, impianti elettrico, idrico, riscaldamento e sostituzione infissi: importante non è previsto lo spostamento di tramezzi, muri, etc. E' corretto aver presentato la CIL, per potere tra l'altro accedere alle detrazioni fiscali? Grazie in anticipo!

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6 Risposte

Risposte utili 1
Letizia
Letizia Cerutti (monza, Milano) Letizia Cerutti - 4 anni fa

Buongiorno. I lavori da Lei elencati rientrano tra quelli considerati ai sensi dell'art. 3 DPR 380/2001 come opere di manutenzione ordinaria che non richiedono una pratica edilizia e non rientrano tra quelli aventi diritto alle detrazioni fiscali (a meno che non riguardino parti comuni condominiali).

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Alessandro Mundo
arch. Alessandro Mundo (Roma, Roma) arch. Alessandro Mundo - 4 anni fa

Salve, per accedere alle detrazioni del risparmio energetico non necessita nessuna domanda, ma solo la certificazione di caldaia, infissi, ecc. Per le opere edili ordinarie invece, al fine di accedere alle detrazioni, è indispensabile che esse siano associate almeno ad una manutenzione straordinaria, che a Roma si associa alla CILA o alla SCIA.

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Andrea
Privato - 4 anni fa

scusate, rispondo alla sig.ra Letizia e al sig. Giovanni.

l'agenzia delle entrate dice che:

>> Per quali lavori spettano le agevolazioni

I lavori sulle unità immobiliari residenziali e sugli edifici residenziali per i quali spetta

l’agevolazione fiscale sono i seguenti.

A. Gli interventi indicati alle lett. a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001

(Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia). Si

tratta degli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria,

restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le

parti comuni degli edifici residenziali.

B. Quelli elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001. In

particolare, la detrazione riguarda le spese sostenute per interventi di manutenzione

straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo, per i lavori di

ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di

qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze.

in particolare sono considerate manutenzioni straordinarie gli interventi seguenti:

Esempi di manutenzione straordinaria:

• installazione di ascensori e scale di sicurezza

• realizzazione e miglioramento dei servizi igienici

• sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di

materiale o tipologia di infisso

• rifacimento di scale e rampe

• interventi finalizzati al risparmio energetico

• recinzione dell’area privata

• costruzione di scale interne.

quindi come si vede dalla normativa sono tutti lavori che è possibile portare in detrazione...mi spiegate perchè secondo voi non è possibile?

grazie e buona giornata

Angelo  Trinchese
Angelo  Trinchese
Privato - 4 anni fa

Confermo quanto detto dai colleghi, i lavori da lei elencati secondo l'art.3 della 380/2001 rientrano nell’edilizia libera quindi è corretta la CIL, per quanto riguardano le detrazioni in realtà l'ecobonus del 2016 prevede le detrazioni anche per alcune opere fatte in edilizia libera come la messa a norma degli impianti, la sostituzione della caldaia e l'installazione di pannelli solari, per tale motivo non ritengo che il suo tecnico sia in errore.

Giovanni
Giovanni
Privato - 4 anni fa

Buongiorno, come già detto, le opere previste possono rientrare tra quelle di manutenzione ordinaria (secondo l'art.3 lettera a del Testo Unico dell'Edilizia) e, come tali, non necessitano di alcun titolo abilitativo e non danno diritto a detrazioni a meno che non riguardino parti comuni. Eventualmente si potrebbe considerare la CILA in base a come vengono valutate le modifiche agli impianti.

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