CERTIFICATO DI CONFORMITA' DELL'IMPIANTO IDRAULICO

Buongiorno,

ho appena finito di ristrutturare il mio appartamento e mi sono affidata ad un'impresa edile. Riguardo l'impianto idraulico / gas, ho apportato alcune modifiche come ad esempio cambiare lo scaldabagno e i tubi di rame del gas ( le ultime modifiche apportate risalgono al 2002 ad opera del vecchio proprietario).

A fine lavori, l'impresa edile mi presenta una fattura di 250€ + IVA per la Certificazione di conformità dell'impianto idraulico. Ammetto di non essere tanto esperta in materia, ma è normale che debba pagare questa certificazione? L'impresa edile non è tenuta a rilasciarla a prescindere? Grazie mille

CERTIFICATO DI CONFORMITA' DELL'IMPIANTO IDRAULICO

Buongiorno,

ho appena finito di ristrutturare il mio appartamento e mi sono affidata ad un'impresa edile. Riguardo l'impianto idraulico / gas, ho apportato alcune modifiche come ad esempio cambiare lo scaldabagno e i tubi di rame del gas ( le ultime modifiche apportate risalgono al 2002 ad opera del vecchio proprietario).

A fine lavori, l'impresa edile mi presenta una fattura di 250€ + IVA per la Certificazione di conformità dell'impianto idraulico. Ammetto di non essere tanto esperta in materia, ma è normale che debba pagare questa certificazione? L'impresa edile non è tenuta a rilasciarla a prescindere? Grazie mille

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3 Risposte

Risposte utili 1
Ing. Antonello Serra
Antonello Serra (Cagliari, Cagliari) Antonello Serra - 3 anni fa

Buongiorno,

la dichiarazione di conformità è sempre e comunque dovuta.

Giurisprudenza consolidata sancisce che senza dichiarazione di conformità, l'impianto non è da pagare.

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Anid
Privato - 3 anni fa

La ringrazio Ing. Serra per la risposta. L'impresa mi dice che questo certificato comporta dei costi, e quindi me lo rilascia previo pagamento della fattura di 250 + Iva. Il problema è che ho saldato il tutto. Come posso difendermi legalmente e ottenerlo?

Ing. Antonello Serra
Antonello Serra (Cagliari, Cagliari) Antonello Serra - 3 anni fa

Eh ... onestamente, penso che sia difficile dare certezze in questo caso.

Avete redatto e formalizzato un preventivo scritto, prima di iniziare i lavori?

Se la risposta fosse no, e se i lavori eseguiti non presentassero vizi, la somma è dovuta. O meglio, ritengo non vi sia modo di forzare la consegna della dichiarazione di conformità, senza versare quanto richiesto.

Questi ed altri inconvenienti sono sempre scongiurati, conferendo incarico di progettazione e direzione del cantiere ad un tecnico che abbia voglia e tempo di esser presente in ogni fase del processo complessivo.

Dal punto di vista dell'impresa, la maggior somma dovuta ritengo sia motivata dal fatto che per fare la dichiarazione di conformità a norma di legge, hanno dovuto pagare qualcuno che sappia lavorare al pc.

Si assicuri di farsi rilasciare la dichiarazione di conformità completa: non basta un solo foglio A4, compilato su modelli Buffetti. Trova dettagli nel DM 37/2008.

Inoltre, se hanno lavorato rifacendo da zero i due bagni, lei deve ricevere anche la dichiarazione di conformità anche per la modifica dell'impianto elettrico.

Senta un tecnico della sua zona, per un appuntamento ed un sopralluogo.

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