Devo sanare un ripostiglio se voglio trasformarlo in lavanderia?

Ripostiglio sul balcone con affaccio cortile condominiale dove si trova caldaia, lavatrice e piccolo lavandino. All'atto di acquisto va sanato se nell'atto di provenienza è identificato come semplice RIP?

Devo sanare un ripostiglio se voglio trasformarlo in lavanderia?

Ripostiglio sul balcone con affaccio cortile condominiale dove si trova caldaia, lavatrice e piccolo lavandino. All'atto di acquisto va sanato se nell'atto di provenienza è identificato come semplice RIP?

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4 Risposte

Massimo e Emanuele
Studio Tecnico Associato Maxema (Roma, Roma) Studio Tecnico Associato Maxema - 4 anni fa

Buongiorno Eleonora,

un ripostiglio esterno, così come una lavanderia, sono da considerarsi dei vani accessori all'abitazione. La presenza di un lavatoio non determina un cambio di destinazione d'uso quindi non è necessario effettuare istanze o comunicazioni. Se i lavori che intende fare non modificano la sagoma o l'aspetto, o la distribuzione dell'ambiente, rientrano nella fattispecie della manutenzione ordinaria e, quindi, nell'edilizia libera.

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Sara Pizzo
Studio Tecnico 1881 (Moasca, Asti) Studio Tecnico 1881 - 4 anni fa

Gentilissima Eleonora,

se nella planimetria catastale ed in comune è riportata la dicitura ripostiglio per realizzarvi una lavanderia è necessario presentare una piccola pratica in Comune per sanare la difformità e presentare una variazione catastale mediante DOCFA.

Come suggerisce il collega la prima cosa da fare è appurare la destinazione urbanistica in Comune.

Se fosse interessata ad avere qualche informazione aggiuntiva mi contatti senza impegno, eventualmente potremmo fissare anche un sopralluogo gratuito, al 339.8329125.

Cordiali saluti

Arch. Sara Pizzo

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Ing. Antonello Serra
Antonello Serra (Cagliari, Cagliari) Antonello Serra - 4 anni fa

Gentile signora Eleonora,

per rispondere alla sua domanda non possiamo solo leggere l'atto di provenienza, perché questo potrebbe essere non veritiero.

Deve andare in comune, Ufficio Tecnico, e chiedere una copia dell'ultimo progetto approvato per il suo immobile. Solo in questo modo potrà accertare la conformità urbanistica dell'esistente.

Se così fosse, se fosse tutto conforme e quindi non ci fossero abusi, non deve fare altro, il cambio di utilizzo da ripostiglio a lavanderia non necessita di alcuna attività verso enti terzi: lo fa e basta.

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