Penny da Torino
Come stabilire la proprietà del vano scale?

Buon giorno, ho acquistato 2 anni fa un appartamento all’interno di un edificio che originariamente era di un unico proprietario che ereditò l’intero immobile, quindi con titolo di proprietà per successione. Nel 2006 quest’ultimo aveva provveduto a frazionare l’intero immobile depositando nuove planimetrie catastale e DIA per lavori di diversa distribuzione spazi interni, nuove tramezzature e costruzione di un locale adibito a servizi.

Nella mia planimetria allegata e citata nell’atto notarile il mio immobile risulta essere rappresentato con il vano scale completo dove NON c’è alcuna dicitura in merito al fatto che le scale siano comuni. NON si tratta di condomino.

Io ho acquistato 81mq sup totale (di cui 73 mq sup escluse aree scoperte).

Ad oggi l’ex proprietario pretende che si depositi (a sue spese) una nuova planimetria catastale in quanto il suo ex geometra nel 2006 fece un errore e vorrebbe che le scale fossero accatastate come bene comune (perché teme di non poter più passare ed entrare in un altro appartamento che è rimasto di sua proprietà sul mio stesso piano). Inoltre vengo a scoprire che nel vano scale che risulta nella mia planimetria, ricavarono nel 2006 un bagno sfruttando la parte superiore del vano scale (quindi salendo le scale esso si trova sulla mia testa e confina anche col mio appartamento), il tutto presentando la succitata DIA.

Nel rogito è chiaramente espresso che ho acquistato con l’immobile accessori, accessioni, pertinenze, servitù attive e passive anche non apparenti.

Io ho acquistato 81mq sup totale (di cui 73 mq sup escluse aree scoperte):

60 mq sono del mio appartamento, ho sempre dedotto che i restanti 13 mq fossero le scale.

Ora mi assalgono molti dubbi in merito alla proprietà esclusiva delle scale, regolarità del frazionamento e abuso o meno del bagno nel vano scala.

Le scale di chi sono? E inoltre per diritto di accessione di chi è il bagno che occupa il volume superiore del vano scale?

Grazie in anticipo per il Vs aiuto.

Saluti

Come stabilire la proprietà del vano scale?

Buon giorno, ho acquistato 2 anni fa un appartamento all’interno di un edificio che originariamente era di un unico proprietario che ereditò l’intero immobile, quindi con titolo di proprietà per successione. Nel 2006 quest’ultimo aveva provveduto a frazionare l’intero immobile depositando nuove planimetrie catastale e DIA per lavori di diversa distribuzione spazi interni, nuove tramezzature e costruzione di un locale adibito a servizi.

Nella mia planimetria allegata e citata nell’atto notarile il mio immobile risulta essere rappresentato con il vano scale completo dove NON c’è alcuna dicitura in merito al fatto che le scale siano comuni. NON si tratta di condomino.

Io ho acquistato 81mq sup totale (di cui 73 mq sup escluse aree scoperte).

Ad oggi l’ex proprietario pretende che si depositi (a sue spese) una nuova planimetria catastale in quanto il suo ex geometra nel 2006 fece un errore e vorrebbe che le scale fossero accatastate come bene comune (perché teme di non poter più passare ed entrare in un altro appartamento che è rimasto di sua proprietà sul mio stesso piano). Inoltre vengo a scoprire che nel vano scale che risulta nella mia planimetria, ricavarono nel 2006 un bagno sfruttando la parte superiore del vano scale (quindi salendo le scale esso si trova sulla mia testa e confina anche col mio appartamento), il tutto presentando la succitata DIA.

Nel rogito è chiaramente espresso che ho acquistato con l’immobile accessori, accessioni, pertinenze, servitù attive e passive anche non apparenti.

Io ho acquistato 81mq sup totale (di cui 73 mq sup escluse aree scoperte):

60 mq sono del mio appartamento, ho sempre dedotto che i restanti 13 mq fossero le scale.

Ora mi assalgono molti dubbi in merito alla proprietà esclusiva delle scale, regolarità del frazionamento e abuso o meno del bagno nel vano scala.

Le scale di chi sono? E inoltre per diritto di accessione di chi è il bagno che occupa il volume superiore del vano scale?

Grazie in anticipo per il Vs aiuto.

Saluti

Hai delle domande?
Chiedi alla community

1 Risposte

Ing. Antonello Serra
Antonello Serra (Cagliari, Cagliari) Antonello Serra - 3 anni fa

Buongiorno signora Penny,

Voglio dirle subito che argomenti come questo vanno approfonditi on sede di consulenza tecnico professionale specifica, non certo su web. Soprattutto perché lei ha necessità di certezze e quindi sono di un parere tecnico formalizzato in una relazione scritta.

In linea di massima:

- cosa lei abbia acquistato con l'atto di compravendita è espressamente indicato nell'atto stesso. Se trova scritto che ha anche acquistato le scale, allora ha una certezza. Altrimenti, ritengo sia corretta l'ipotesi opposta: lei non ha acquistato le scale. Al massimo ha acquisito una servitù di passaggio ed uso.

- le dimensioni esatte di quello che lei ha acquistato lo rileva dalla planimetria presente nell'ufficio tecnico del comume.

- le eventuali pertinenze del suo appartamento devono essere espressamente indicate in atto e riportate nella planimetria catastale.

In sintesi:

- ritengo corretto che le scale siano bene comune, soprattutto in prospettiva di un futuro condominio, qualora l'attuale proprietario venda i restanti immobili. Ma se anche non li vendesse, è sempre meglio costituire il condominio, perché su questo tema vi è ampia normativa e consente quindi una gestione pressoché certa e standardizzabile.

- per chiarire i suoi ulteriori dubbi, dia un incarico ad un tecnico

Rispondi
Rispondi

Per scrivere la risposta devi essere registrato. Non è possibile inserire numeri di contatto, email o link a pagine esterne in questa sezione. Tali contenuti saranno moderati ed eliminati.

Richiedi preventivi di geometri nella tua zona

Scegli un tipo di lavoro

Registrati
Registra la tua impresa

Contatta all'istante persone nella tua zona alla ricerca di professionisti esperti negli ambiti della costruzione, ristrutturazione, installazioni, traslochi, architetti ecc..