pavimentazione terrazza

vorrei cambiare il pavimento della terrazza di 60 mq con un pavimento da incollare sopra l'esistente , ho un centimetro di spessore da poter utilizzare , la terrazza confina con un patio dove c'è del cotto che vorrei conservare ed è separata da questo da un gradino , non vorrei utilizzare il cotto perché richiede manutenzione , sono orientata sul gres porcellanato ma non ho chiaro che colore utilizzare , pensavo una finta pietra grigio chiaro, la casa è di un albicocca chiaro, poi ho il problema di rivestire anche i muretti, aiutooooo

pavimentazione terrazza

vorrei cambiare il pavimento della terrazza di 60 mq con un pavimento da incollare sopra l'esistente , ho un centimetro di spessore da poter utilizzare , la terrazza confina con un patio dove c'è del cotto che vorrei conservare ed è separata da questo da un gradino , non vorrei utilizzare il cotto perché richiede manutenzione , sono orientata sul gres porcellanato ma non ho chiaro che colore utilizzare , pensavo una finta pietra grigio chiaro, la casa è di un albicocca chiaro, poi ho il problema di rivestire anche i muretti, aiutooooo

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15 Risposte

Gian Maria   Comero
Gian Maria   Comero
Privato - 5 anni fa

Signora buonasera, verificando le foto con molta attenzione, c'è una fotografia in particolare che presenta macchie biancastre. Se il pavimento che lei desidera sistemare è quello e non sarebbe il pavimento in cotto l'unica cosa che potrebbe fare sarebbe una deceratura profonda per eliminare i residui di superficie che con normale detergente non riuscirebbe a togliere. E' un procedimento possibile da eseguire con professionista specializzato, il fai da de lo sconsiglio per non peggiorare la situazione. Sui pavimenti in gres, sui klinker o sulle ceramiche, in esterno esistono dei prodotti per rendere la superficie trattata impermeabile e di semplice pulizia. Se si tratta di terrazzo con infiltrazioni, e c'è la necessità di sistemare quest'ultime, bisognerebbe visionare tutta la superficie sostituendo quelle ammalorate e riparare le giunte scrostate o saltate. Dopo si potrà eseguire una deceratura per riportare il pavimento allo stato naturale ed eventualmente trattarlo con questi nuovi prodotti per esterno indicati. Alternative non mi sembra ce ne siano, se non resinare la superficie oppure rifare il tutto. Se ha usato il salvaterrazza e poi l'ha lavato con acido tamponato, sicuramente si è peggiorata la situazione, ora l'unica cosa che le posso consigliare è quella di provare a pulirlo con decerante e se non riesce nell'intento chiami un artigiano esperto in pulizie e trattamenti, sicuramente una soluzione la troverà prima di sostituire tutta la pavimentazione. Se ha altri dubbi non esiti, risponderò appena possibile. Buona serata e buona domenica.

Rosa Rubino
Privato - 5 anni fa

la ringrazio , mi sto orientando su quello da lei suggerito , ho infatti contattato una ditta per un sopraluogo , speriamo si possa fare sarebbe un gran risparmio di denaro e di energie , di nuovo grazie mille

Gian Maria   Comero
Gian Maria   Comero
Privato - 5 anni fa

Le auguro di trovare la soluzione definitiva. Mi comunichi come sia stata la risoluzione del problema. Buona serata.

Gian Maria   Comero
Gian Maria   Comero
Privato - 5 anni fa

Buonasera, certo che si può sistemare, bisogna intervenire nel modo più profondo e scrupoloso possibile al fine di ottenere il massimo risultato. Questo per quanto riguarda il pavimento in cotto. Per la parte non in cotto, bisognerebbe controllare l'idoneità della superficie ( compattezza solidità ect. ) e se la stessa presenta caratteristiche buone e accettabili potrebbe eseguire una resinatura sia in RESINA sia in MACROCEMENTO. Quest'ultima soluzione la consiglio perché permetterebbe di sistemare il pavimento senza costi esorbitanti e un impatto meno invasivo per quanto riguarda l'esecuzione stessa del lavoro. La stesura della malta presenta caratteristiche di indurimento, impermeabilizzazione e sistemazione della superficie con la prepaeazione a sua scelta e gusto. Rifare tutta la pavimentazione demolendo il tutto è la soluzione migliore per sostituire il tutto, ovviamente con costi e i fastidi per il completamento dell'opera. Quella in foto è la soluzione per uniformare due pavimentazioni in cui si è adoperati, in questo contesto, di portare a filo un nuovo pavimento in pietra con la prepaeazione del supporto esistente utilizzando la RESINA. Se desidera ulteriori informazioni non esiti. Buona serata

Gian Maria   Comero
Gian Maria   Comero
Privato - 5 anni fa

Sig.ra Rosa buongiorno, da professionista ed esperto in pavimentazioni per interno ed esterno un consiglio per risolvere il problema nel modo più veloce e meno invasivo sarebbe quello di recuperare il pavimento esistente. Un pavimento in Cotto, come varie altre tipologie di pavimentazioni per esterni, è stata e potrebbe essere ( visto che il pavimento è esistente ) un'opportunità nuova per riavere la pavimentazione esistente risistemata. Dalle fotografie si vede una superficie da sistemare e lo si può fare procedendo con la sostituzione delle piastrelle rovinate, la sistemazione delle giunte ( fughe ), la procedura di pulizia totale che riporta il pavimento allo stato grezzo ( come nuovo ), la smacchiatura se resa necessaria e il nuovo trattamento IDRO-OLEO REPELLENTE per esterni che lascia la superficie come non trattata ma impermeabilizzata a macchie di vario tipo ( sia di caduta che di risalita ). Se ovviamente il pavimento non presenta giunte e piastrelle da sostituire meglio ancora, si procederà ad una accurata pulizia di fondo con neutralizzazione della superficie e quindi il nuovo trattamento al naturale. Questo in sintesi, è quanto consiglio in qualità di recupero con spesa di gestione molto inferiori rispetto ad nuova pavimentazione o come rifacimento totale della stessa ( demolizione e rifacimento massetto ). In considerazione del trattamento idro oleo repellente, si tratta di avere una finitura visiva pari ad una superficie non trattata ( come grezza ) ma di efficacia duratura nel tempo se eseguita da professionista ed a regola d'arte e in norma con le direttive odierne con una manutenzione minima e di facile applicazione. Tutte le idee finora lette, sono una valida alternativa se decidesse di sostituire il pavimento in questione con uno nuovo. Scelga un pavimento in gres o ceramizzato, facendo molta attenzione alla tipologia della superficie, in quanto vedo spesso persone cambiare il pavimento esterno e trovare poi problematiche collegabili alla tipologia della lavorazione di superficie ( scivolosità oppure un grip totalmente ruvido da impedire sia la normale pulizia che quella più gravosa ), e di conseguenza richiedere poi di interventi professionali.

Eseguo pavimentazioni in Resina e in Macrocemento come altri tipi di pavimentazioni, esterne che interne, ma una cosa è riportare in salute una pavimentazione esistente, un'altra è cambiarla totalmente, anche a dispetto della possibilità economica. Una cosa che ci tenevo chiarire vista la sua richiesta per il suo pavimento esistente; mai sostituire se non per volontà propria quando c'è la possibilità di sistemare quello esistente. Chieda consiglio a ditte specializzate, si faccia fare preventivi per la sistemazione e/o il rifacimento, sia esso parziale, sia esso totale, troverà sicuramente della ottime sorprese in merito a quanto specificato sopra. Buona giornata.

Gian Maria   Comero
Gian Maria   Comero
Privato - 5 anni fa

Questo pavimento in cotto è stato rimesso a nuovo con trattamento idro oleo repellente. La villa in questione è dell'inizio degli anni 80. Hanno effettuato dei trattamenti non idonei con la conseguenza rottura di piastrelle e giunte oltre ad un impatto visivo bruttissimo. Il trattamento naturale è di facile utilizzo e manutenzione.

Rosa Rubino
Privato - 5 anni fa

grazie per i suoi suggerimenti , purtroppo il pavimento in questione non è cotto , confina con quello in cotto che ho già fatto trattare, non so di che materiale sia se gres porcellanato o klinker, in seguito alla stesura di un salva terrazza si è macchiato , sono intervenuta con l'acido tamponato che ha peggiorato il tutto , se fosse possibile rilucidarlo ed impermeabilizzarlo sarebbe la soluzione migliore non solo da un punto di vista finanziario ma anche di impegno essendo la villa abitata , lei che è del settore sa se questi due tipi di pavimenti si possano trattare? la ringrazio

Arch. Chiara Prampolini
Arkeidos (Roma, Roma) Arkeidos - 5 anni fa

Credo che la soluzione migliore dipenda dalle esigenze relative alla richiesta.

Riguardo al ricoprire il pavimento esistente ci sono più soluzioni resina, macrocemento, nuove mattonelle (che ci si dovrà assicurare siano "antigelive" altrimenti creperanno agli sbalzi termici nel giro di poco tempo).

Riguardo alla resina è la soluzione più agevole in quanto risolve sia problematiche di infiltrazioni del pavimento esistente sia l'eventuale esigenza estetica di variare colore, con uno spessore molto esiguo.

In caso di nuove mattonelle, è comunque necessario impermeabilizzare sotto il nuovo pavimento, il tutto con uno spessore maggiore. In caso di utilizzo di mattonelle è consigliato eliminare le vecchie se si vuole una maggior durata del lavoro nel tempo.

Un fattore importante di cui tener conto riguardo allo spessore citato di 1 cm, è importante vedere quanto rimane di dislivello rispetto all'interno. Se il pavimento esterno è allo stesso livello dell'interno o più alto si rischia che in caso di forte pioggia l'acqua possa invadere l'interno. In tal caso bisognerà eventualmente provvedere al sopralzo delle soglie se le porte finestre lo permettono senza eccessive spese di modifica.

Riguardo il colore in base alle descrizioni consiglierei un colore grigio antracite.

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Jonathan Trocchia
Studio Tecnico Fibra (Battipaglia, Salerno) Studio Tecnico Fibra - 5 anni fa

La prima cosa da capire è perché si voglia ricoprire/sostituire il pavimento esistente. Sono nati dei problemi? infiltrazioni? distacchi? o è semplicemente una voglia di cambiare? Solo conoscendo l'effettiva esigenza si possono dare soluzioni specifiche al caso in esame. Cordiali saluti, resto a disposizione per chiarimenti.

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Emanuele Cugini
Emanuele Cugini (Tivoli, Roma) Emanuele Cugini - 5 anni fa

Buongiorno, a mio avviso può risolvere tranquillamente la problematica, sono un professionista e ho diretto molti lavori su terrazzi e balconi che avevano lo stesso problema, per risolverlo bisogna effettuare una strato impermeabilizzante tipo mapelastic o aquadefense per eliminare eventuali infiltrazioni e sopra posare la nuova pavimentazione che può scegliere tra gres o klinker, le colorazioni sono delle più svariate dalla pietra naturale al cotto al finto legno, per gli spessori si può risolvere con ulteriori soluzioni applicabili dopo eventuale sopralluogo. Ovviamente come scritto nelle risposte precedenti bisogna verificare lo stato della pavimentazione esistente... Saluti Architetto Cugini Emanuele - NG costruzioni srl

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Fabio Mancinelli
Ca.Mar. Costruzioni S.r.l. (Roma, Roma) Ca.Mar. Costruzioni S.r.l. - 5 anni fa

Buongiorno, per la mia esperienza e professionalità sconsiglio sempre di posare un pavimento sopra a quello vecchio, si pensa di risparmiare ma con il tempo non è così. Ci sono vari punti da considerare; uno bisogna vedere lo stato attuale del massetto e guaina visto che si tratta di una terrazza. Il materiale che io consiglio soprattutto per i pavimenti è una mattonella minimo alta 1 cm. + 4/5 mm di collante. Se si pensa di posare una mattonella di spessore inferiore si può anche fare ma si rischia che si spacchi con molta facilità sempre se questo non avvenga se il vecchio pavimento avrà un cedimento strutturale. Il mio consiglio è se vuoi un lavoro fatto bene e che duri nel tempo demolisci il vecchio pavimento e rifai il tutto, in questo modo avrai anche la garanzia postuma decennale da parte del professionista. Fabio Mancinelli Ca.Mar. Costruzioni S.r.l.

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STYLE&DESIGN
Styledesigner (Roma, Roma) Styledesigner - 5 anni fa

buongiorno Sig.ra io le consiglio il macrocemento

Il macrocemento è la nuova generazione dei rivestimenti continui senza fughe per pareti e pavimento realizzabili in spazi interni ed esterni, grazie allo sviluppo di rasanti minerali di altissima qualità e la formulazione di speciali polimeri all’acqua senza contenuto di solventi

Questa combinazione permette di ottenere superfici continue che finalmente risolvono i problemi di capillarità e rigidità dei normali rivestimenti cementizi mantenendo la naturalezza e il valore estetico. Con il minimo spessore di 1-3mm ed all’elevata aderenza alla maggior parte dei supporti nuovi o già esistenti in ceramica, cemento, legno, marmo, metallo, vetro, intonaco e cartongesso, trova largo impiego sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni.

Negli interventi di ristrutturazione, infatti, non ritenendosi necessaria la demolizione vengono abbattuti sensibilmente costi, disagi e tempi di cantiere.

Un'ottima alternativa

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