Da cosa dipende il problema con la posa del parquet?

Ho parquettato casa con un flottate in rovere. Non sono rimasta soddisfatta del lavoro svolto. In un angolo della casa c'era un dislivello e il posatore se n'è guardato bene dal dircelo, posando la tavola sul vuoto in pratica. Nonostante siano rimaste diverse tavole, ne ha montanta una in una stanza che non è palesemente regolare. Ha utilizzato quintali di colla lasciando tutte le macchie, dicendo che andavano via con un prodotto specifico. Ha installato lo zoccoletto in modo assolutamente inconcepibile, non c'è un battiscopa allineato all'altro, negli angoli ha fatto un vero disastro ed evidentemente per problemi alla lama, ha montato dei battiscopa con i margini irregolari, antiestetici da morire e persino pericolosi. Ho fatto notare tutti i problemi, uno ad uno, e ho chiesto che li risolvesse prima di andar via, ma non ha fatto assolutamente nulla. Tra le altre ha rovinato il muro del corridoio, creando un buco e strisciando vistosamente le pareti imbiancate, ha rotto due mattoni in due stanze diverse, perché i distanziatori che ha utilizzato per la posa, si incollavano al pavimento e li toglieva via con un martello, con il quale mi ha sporcato tutte le pareti, oltre l'altezza del battiscopa. Ora, non posso tenermi lo zoccoletto così mal messo, né il legno galleggiante o quello scheggiato, o peggio il mattone rotto e il muro bucato. Ritengo assolutamente poco professionale aver lasciato il pavimento pieno di macchie, di cui non ho certezza si possa avere la rimozione, e ritengo che non posso pagare anche l'intervento di chi deve riparare al suo cattivo operato. Vorrei quindi avere opinioni in merito e consulente per il ripristino dello zoccoletto, nonché una supervisione del lavoro che mi è stato effettuato, per non avere altre brutte sorprese quando la ristrutturazione sarà finita. Grazie

Da cosa dipende il problema con la posa del parquet?

Ho parquettato casa con un flottate in rovere. Non sono rimasta soddisfatta del lavoro svolto. In un angolo della casa c'era un dislivello e il posatore se n'è guardato bene dal dircelo, posando la tavola sul vuoto in pratica. Nonostante siano rimaste diverse tavole, ne ha montanta una in una stanza che non è palesemente regolare. Ha utilizzato quintali di colla lasciando tutte le macchie, dicendo che andavano via con un prodotto specifico. Ha installato lo zoccoletto in modo assolutamente inconcepibile, non c'è un battiscopa allineato all'altro, negli angoli ha fatto un vero disastro ed evidentemente per problemi alla lama, ha montato dei battiscopa con i margini irregolari, antiestetici da morire e persino pericolosi. Ho fatto notare tutti i problemi, uno ad uno, e ho chiesto che li risolvesse prima di andar via, ma non ha fatto assolutamente nulla. Tra le altre ha rovinato il muro del corridoio, creando un buco e strisciando vistosamente le pareti imbiancate, ha rotto due mattoni in due stanze diverse, perché i distanziatori che ha utilizzato per la posa, si incollavano al pavimento e li toglieva via con un martello, con il quale mi ha sporcato tutte le pareti, oltre l'altezza del battiscopa. Ora, non posso tenermi lo zoccoletto così mal messo, né il legno galleggiante o quello scheggiato, o peggio il mattone rotto e il muro bucato. Ritengo assolutamente poco professionale aver lasciato il pavimento pieno di macchie, di cui non ho certezza si possa avere la rimozione, e ritengo che non posso pagare anche l'intervento di chi deve riparare al suo cattivo operato. Vorrei quindi avere opinioni in merito e consulente per il ripristino dello zoccoletto, nonché una supervisione del lavoro che mi è stato effettuato, per non avere altre brutte sorprese quando la ristrutturazione sarà finita. Grazie

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6 Risposte

Ing. Antonello Serra
Antonello Serra (Cagliari, Cagliari) Antonello Serra - un anno fa

Chiarissimo signora.

Però, una volta fatte le modifiche da artigiani competenti, perde la possibilità di citare per danni il primo artigiano, giacché i secondi avranno cancellato le malefatte del primo.

In procedimento civile ritengo improbabile che un giudice possa emettere una sentenza punitiva verso una persona in base all'esame della sola documentazione (foto e scritti) della parte che ha interesse, ossia lei.

In ogni caso, ha agito nel migliore dei modi per il suo interesse, giacché i costi ed i tempi di una causa civile non valgono il danno che lei ha subito.

Giovanni Gilletti
Ditta Gilletti Giovanni (Catania, Catania) Ditta Gilletti Giovanni - un anno fa

salve quanto letto di questo messaggio o di un parere se ce dislivello nel pavimento esistente bisogna fare una preparazione prima con un auto livellante cosi la base diventa liscia e perfetta poi fare asciugare e montare il parquet certamente ogni cosa a il suo prezzo cordiali saluti

Marzia
Privato - un anno fa

La ditta incaricata di effettuare la ristrutturazione è stata seguita dallo stesso titolare della ditta, e tutto è andato benissimo. Ma la posa del parquet non è stata affidata alla ditta che ha curato CON MILLE attenzioni e premure la ristrutturazione, purtroppo. La persona che ha effettuato la posa mi è stata raccomandata dal rivenditore. Premetto che il parquet, un prefinito da 15 millimetri, 5 di strato nobile, della Cp parquet, rovere oliato a tre strati, ha avuto un certo costo. Diciamo che non è un prefinito da centro commerciale. Presupponevo che, conoscendo tutti i pregi del suddetto parquet, il rivenditore avesse inviato una persona in grado di non fare disastri. Ma ci siamo sbagliati entrambi, lui lo riteneva in grado, io a fidarmi del solo che ho interpellato. Poiché questa persona, ad ogni appunto continuava a dire di aver agito bene, e che non c'era problema, ho contattato altri professionisti. Sono venuti fuori altri difetti/danni, causati dalla sua mancanza di professionalità. In più punti era necessario intervenire con autolivellante, cosa che aveva escluso dal sopralluogo preventivo che aveva fatto (ha finto di fare), con il risultato che una zona abbastanza ampia posa sul vuoto e deve essere ripristinata; parte del battiscopa è stato “aumentato di volume” per correggere la posa, e altrettanto è stato accorciato da sotto per lo stesso motivo. Ne consegue che ho parte di battiscopa visivamente da 10 cm e parte da 7. La cosa GRAVISSIMA, è che con la spugnetta (quella per i piatti per capirci), per pulire l’eccesso della colla utilizzata nelle maschiatura e che non toglieva subito, ha abraso parti di parquet, dove il colore è stato rimosso. Adesso aspetto l’olio per ritrattare il parquet. Insomma, il tentativo di prendere in giro è palese. Per questo motivo, quando di fronte all'esito della perizia che ho fatto svolgere da un architetto, è stato aggiornato, con foto per ogni errore/danno commesso, non ha più potuto dire nulla, ha provato a bofonchiare qualcosa come "potevamo risolvere tra di noi", giacché il rivenditore non intende più chiamarlo per altri lavori. Essendo decaduta qualsiasi forma di fiducia nel suo, ho deciso di affidare ad un altro il completamento del lavoro e la risoluzione dei problemi che il primo mi ha causato. Questa volta il professionista scelto ha esperienza reale, mi è stato indicato da diversi tecnici e a monte ha una ditta aperta da 3 generazioni. Poiché non era ancora stato saldato, tutto quanto spenderò per ripristinare e completare i lavori sarà decurtato dal suo compenso. Considererò anche il materiale che andrà buttato, addebitandogliene il costo, e se non dovessi rientrare con quanto ancora dovevamo a lui, agirò come mi avete suggerito.

Purtroppo ho scoperto tardi che dall’avvento dei centri commerciale e del prefinito laminato per bricolage, molti si atteggiano ad artigiani ma sono assolutamente approssimativi e poco professionali, oltre che superbi, non hanno mai studiato per il mestiere che pretendono di fare, non hanno un attestato o una qualifica. Nulla. E poiché questo tizio è anche iscritto su diversi portali, come questo o pronto pro, ecc, sarebbe il caso che quanti di voi posseggono i requisiti VERI per vantare la vostra professionalità, si rifiutassero di venire accumunati a questa categoria di improvvisati. Meriterebbe una causa, con tanto di richiesta di risarcimento danni oltre che per il mese di affitto a vuoto che sto versando per colpa sua. E non è detto che non lo faccia.

Ing. Antonello Serra
Antonello Serra (Cagliari, Cagliari) Antonello Serra - un anno fa

Buongiorno,

purtroppo devo rilevare come primo elemento che la sua situazione ha come prima causa il fatto che sia mancato in cantiere un arbitro che guidasse la conduzione del cantiere stesso. Ossia è mancata la Direzione dei Lavori. O non lo avete nominato, o, se nominato, non ha lavorato.

Il caso come il suo va gestito in termini legali. Lei deve:

- fare la lista dei difetti rilevati, e notificarli all'artigiano in forma scritta, con una raccomandata con ricevuta di ritorno. Nel testo della raccomandata inserisca una formula in cui gli indica esattamente quanti giorni dalla ricezione della raccomandata (che legge dalla cartolina di ritorno) l'artigiano ha, prima che lei si rivolga ad altri per far eseguire il lavoro necessario. In genere una formula "attendo sua risposta entro e non oltre 20 giorni dalla data di ricezione della presente" o similare.

- se l'artigiano non risponde o risponde in modo che a lei non soddisfa, si rivolga ad altro artigiano per fare un preventivo dell'ulteriore lavoro da farsi, a correzione e completamento del lavoro svolto dal primo artigiano. Se ancora deve saldare il lavoro al primo artigiano, decurti la somma del preventivo recente, dal totale da versargli.

- se ha invece già saldato tutto al primo artigiano, l'unico modo per avere soddisfazione è una citazione in giudizio per danni, i quali sono quantificabili con la somma del preventivo del secondo nuovo artigiano e delle spese tecniche di un professionista che si occuperà della direzione lavori. Oltre a tutte le altre spese legali necessarie, come avvocato e Consulente Tecnico di Parte e contributo unificato.

Emanuele Grandini
Grandini Parquettisti & Parquet (Gassino Torinese, Torino) Grandini Parquettisti & Parquet - un anno fa

Buongiorno, purtroppo ci sono persone che lavorano in modo superficiale, e ovviamente chi ci rimette è il committente. Detto questo, ci sono persone abilitate a dare pareri positivi o negativi ( periti ). Le consiglio di interpellarne uno, assieme ad una lettera di un avvocato. Lo faccia presente a questa persona e si faccia rimettere a posto il lavoro. Se non dovesse farlo, chiami un altro professionista e gli aggiunga anche la sua parcella a questa persona.

Grandini Parquet

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