La CILA è obbligatoria per i lavori in economia?

Buonasera a tutti, ho un dubbio grande quanto una casa sulla CILA per la ristrutturazione di un bagno e relativa detrazione del 50%, in sostanza quello che mi chiedo è se nella CILA debba essere necessariamente indicata la ditta che eseguirà i lavori o se posso lasciare "lavori in economia".

Il dubbio mi viene perché in teoria con lavori in economia non potrei fare determinate operazioni (es. lavori all'impianto idraulico) che invece vado ad eseguire, pertanto non vorrei perdere il bonus sui lavori.

Grazie in anticipo a tutti.

La CILA è obbligatoria per i lavori in economia?

Buonasera a tutti, ho un dubbio grande quanto una casa sulla CILA per la ristrutturazione di un bagno e relativa detrazione del 50%, in sostanza quello che mi chiedo è se nella CILA debba essere necessariamente indicata la ditta che eseguirà i lavori o se posso lasciare "lavori in economia".

Il dubbio mi viene perché in teoria con lavori in economia non potrei fare determinate operazioni (es. lavori all'impianto idraulico) che invece vado ad eseguire, pertanto non vorrei perdere il bonus sui lavori.

Grazie in anticipo a tutti.

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1 Risposte

Ing. Antonello Serra
Antonello Serra (Cagliari, Cagliari) Antonello Serra - un mese fa

Buongiorno,

a mio avviso CILA e "lavori in economia" sono due concetti che non possono andare d'accordo.

Infatti la A di CILA sta per "Asseverata", quindi implica che vi siano le condizioni che rendono necessarie una asseverazione, che può esser fatta solo dal tecnico incaricato per la conduzione della pratica, ossia che svolga i servizi tecnici di progetto e direzione lavori.

Quindi, anche se non l'ha chiesto, le devo dire che nella CILA deve nominare anche un tecnico.

Poiché andrà a compiere tra gli altri, anche interventi su impianti, deve necessariamente dare incarico ad una impresa che abbia iscrizione in camera di commercio e che nella visura camerale si possa leggere che l'impresa è abilitata a realizzare e quindi a "certificare" impianti, di diverso tipo. "Certificare" vuol dire: rilasciare Dichiarazione di Conformità per gli impianti modificati e/o realizzati.

Questi aspetti non sono secondari, soprattutto perché hanno anche altre implicazioni non evidenti:

- senza impresa non può portare in detrazione le fatture per la manutenzione straordinaria.

- il rifacimento di impianti e tutte le opere edili annesse, sono manutenzione straordinaria.

- senza dichiarazioni del tecnico e dell'impresa non ha modo di redigere poi l'agibilità, se mancante.

Se l'intervento prevede anche spostare tramezzi, allora si ricordi che deve trasmettere al catasto la modifica planimetrica entro 30 giorni dalla data di fine lavori. Se non fatto entro questo termine, vi saranno poi sanzioni amministrative via via crescenti (dai 150 ai 500 euro), quanto più tarderà.

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