Come ristrutturare una casa anni '70?

sono proprietaria di un appartamento di circa 90mq, posto al piano terra di uno stabile composto in totale da 2 appartamenti, tipici degli anni 60-70 (corridoio centrale stretto tanto quanto la porta di ingresso e bagno in fondo sul lato opposto dell'ingresso, 4 camere laterali). il muro a dx dell'ingresso è portante e molto spesso e vi sono salotto e camera da letto, nel lato sx tramezzo con cucina e cameretta. vorrei sapere cosa poter eventualmente fare per riuscire a svecchiare un po' l'ambiente, considerando che, in linea con l'epoca, ogni stanza ha marmittoni di colore diverso. purtroppo non ho disponibili foto, ma ringrazio chi vorrà consigliarmi, sia su cosa fare a livello di interior design, sia se è possibile, almeno in linea teorica, effettuare modifiche strutturali.

grazie mille

Come ristrutturare una casa anni '70?

sono proprietaria di un appartamento di circa 90mq, posto al piano terra di uno stabile composto in totale da 2 appartamenti, tipici degli anni 60-70 (corridoio centrale stretto tanto quanto la porta di ingresso e bagno in fondo sul lato opposto dell'ingresso, 4 camere laterali). il muro a dx dell'ingresso è portante e molto spesso e vi sono salotto e camera da letto, nel lato sx tramezzo con cucina e cameretta. vorrei sapere cosa poter eventualmente fare per riuscire a svecchiare un po' l'ambiente, considerando che, in linea con l'epoca, ogni stanza ha marmittoni di colore diverso. purtroppo non ho disponibili foto, ma ringrazio chi vorrà consigliarmi, sia su cosa fare a livello di interior design, sia se è possibile, almeno in linea teorica, effettuare modifiche strutturali.

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6 Risposte

ROMANO OSTI
Romano Osti (Casalecchio di Reno, Bologna) Romano Osti - un mese fa

Salve Serena, devo confessarle che quando penso agli anni '70 faccio un tuffo a ritroso nell'adolescenza e mi assale una sensazione agrodolce: è il periodo in cui tutto ti sembra possibile perché si ha una strada spianata davanti ma al tempo stesso poca esperienza di vita. Sta di fatto che avendo mosso i primi passi da studente nel campo dell'architettura ho vissuto le contraddizioni di quel periodo, voglia di modernità, standardizzazione, modularità ma con una parte ancora legata ai modi di fare del dopoguerra. Ultimamente ho notato che c'è un ritorno alla moda di quegli anni, come peraltro accade anche per altri periodi, ma sinceramente mi chiedo il perché. Il mio consiglio se lo vuole accettare è quello certamente di approfondire le sue conoscenze del periodo ma di dare anche uno sguardo alle infinite possibilità di soluzioni architettoniche, dei materiali, degli accostamenti cromatici, degli arredamenti e via di questo passo che l'attualità ci mette a disposizione e che in quel periodo erano carenti. Ma se per caso lei fosse un ex adolescente di quel periodo le domando scusa : lo so la nostalgia è cieca e ti assale quando meno te lo aspetti. Buona serata. arch.Romano Osti.

Serena Pizzotti
Privato - un mese fa

Buongiorno, la ringrazio per la risposta, bellissimo il suo flashback personale. Non so se dire ahimè o menomale, ma non sono un'adolescente di quegli anni, sono nata a fine anni 80, e la mia adolescenza è caduta in un periodo con molta meno allure degli anni 70. L'adolescenza però, ha ragione, in qualsiasi periodo storico cada, resta sempre caratterizzata da quel senso di infallibilità e di onnipotenza che, a guardarla col senno del poi, fa sorridere di un sorriso benevolo e agrodolce. Restando in tema architettonico, il tipo di restauro che avevo in mente, pur guardando la modernità e le sue soluzioni sicuramente più funzionali, strizza un po' l'occhio a quegli anni, se non altro per non snaturare totalmente la storia che quelle pareti e quei pavimenti hanno. Aggiungo a questa visione, il dettaglio che questa casa l'ho ereditata dai miei nonni, è la casa della mia infanzia, nella quale ancora mi sembra di sentire il profumo del pane fresco e delle marmellate. Devo ristrutturare per renderla mia e proiettarla verso il futuro, ma sento il bisogno di conservare la storia, ovviamente solo personale, che ha.

buona giornata

Serena

Ing. Antonello Serra
Antonello Serra (Cagliari, Cagliari) Antonello Serra - un mese fa

Buongiorno signora,

il miglior aiuto che mi sento di darle, è il consiglio di rivolgere queste domande ad un tecnico di sua fiducia. Infatti queste sue domande sono le condizioni di partenza di una consulenza tecnico professionale, che ha poi come frutti il progetto di ristrutturazione e poi l'esecuzione dei lavori.

E la redazione del progetto non è un aspetto di poco conto. Tenga conto che nell'ambiente che lei realizzerà, poi dovrà trascorrervi tanto tempo. O, da un altro punto di vista, la qualità del progetto e della realizzazione saranno valutati da chi acquista, con una emozione empatica, prima ancora che tecnica, quindi un progetto di bassa qualità sarà immediatamente riconosciuto come tale.

Incarichi un tecnico, nel lungo periodo ci guadagna.

Serena Pizzotti
Privato - un mese fa

buongiorno, innanzitutto la ringrazio per la risposta. concordo con lei, dal momento che sarà la mia abitazione per molto tempo, sicuramente meglio consultare un tecnico per un progetto di ristrutturazione che rispecchia i gusti di chi poi ci vivrà.

buona giornata,

Serena

Jone
domusolution (Torino, Torino) domusolution - un mese fa

Buongiorno,

la sua richiesta è troppo generica. L'alloggio è per Lei o è destinato ad essere affittato ? Quale è il suo budget approssimativo ? Vuole solo cambiare le finiture o vuole anche rivedere la distribuzione degli ambienti ? Gli impianti idraulico ed elettrico in che stato sono ? ecc... ecc...

Il mondo pullula di architetti, se ci pensa, sono sicuro che ne conosce uno anche Lei. Lo contatti, gli faccia visitare l'alloggio, ci faccia una chiacchierata ed inizi con il chiarirsi quali sono i suoi obiettivi, questo è sicuramente il primo passo.

Saluti,

arch. jone lazzari - domusolution

Serena Pizzotti
Privato - un mese fa

buongiorno, chiedo scusa per la fumosità della mia richiesta, non avevo considerato gli aspetti che lei giustamente sottolinea. L'appartamento è destinato a mio uso esclusivo; il mio budget orientativo è di circa 40/50k euro e l'impianto idraulico è a norma, mentre quello elettrico no. Nel mio immaginario c'è quello di redistribuire gli ambienti oltre che rivedere le finiture, magari provando ad eliminare il corridoio a vantaggio di altre stanze, ma se ciò comportasse un'impennata dei costi esagerata, o ancor peggio un problema di staticità, sarei sicuramente obbligata a lasciare intatta la struttura, limitandomi a modifiche meno invasive.

La ringrazio sentitamente per la disponibilità e per avermi suggerito un architetto di zona, sicuramente meglio provare a ragionare con lui dal vivo sul da farsi.

buona giornata

Serena

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