Massimiliano
Gestione Pratiche Catastali

Buonasera, ho da porre un quesito, ho acquistato una casetta nella quale è presente una finestra alta e scomoda, la stessa non è presente nella piantina catastale volevo sapere se è possibile chiudere con del vetromattone.

Cosi dovrebbe essere coretto rispetto la piantina. ?

Gestione Pratiche Catastali

Buonasera, ho da porre un quesito, ho acquistato una casetta nella quale è presente una finestra alta e scomoda, la stessa non è presente nella piantina catastale volevo sapere se è possibile chiudere con del vetromattone.

Cosi dovrebbe essere coretto rispetto la piantina. ?

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3 Risposte

Ing. Antonello Serra
Antonello Serra (Cagliari, Cagliari) Antonello Serra - 4 anni fa

Buongiorno signor Massimiliano,

la risposta alla sua domanda è: no, non è sufficiente chiederla con del vetro mattone, per essere in regola.

Infatti, l'aspetto fondamentale è questo: il catasto non è documento di prova, per eventuali abusi edilizi.

O, detto da un altro punto di vista: il fatto che lei trovi il modo di regolarizzare l'esistente in modo che sia conforme alla planimetria catastale, non vuol dire che poi quell'immobile sarà in regola.

Infatti, anche la realizzazione di un varco nella muratura e sua successiva chiusura con del vetro mattone, va autorizzato. Quindi, quello che lei realizza (chiudere con del vetro mattone) potrebbe semplicemente essere una ennesima variante dello stesso abuso edilizio.

Cosa deve fare: deve chiedere in comune la copia dell'ultimo progetto approvato per quell'immobile. In quello, vedrà se la finestra sia presente o meno. Se questa finestra, questa esistente, non è indicata nell'ultimo progetto approvato, lei deve semplicemente chiuderla, in maniera totale e definitiva.

Oppure: si rivolge ad un tecnico della sua zona e chiede di verificare se sanabile e se si, di sanarla.

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DANILO PERUZZO
Geom Danilo Peruzzo (Molare, Alessandria) Geom Danilo Peruzzo - 4 anni fa

sicuramente da verificare è la compatibilità urbanistico-edilizia, perchè la presenza o meno dell'apertura del progetto potrebbe essere soggetta o no alla presentazione di una pratica in sanatoria (se conforme...); l'eventuale rappresentazione grafica al catasto è conseguenza di quello che è stato assentito dal comune. la chiusura dii un apertura con vetro mattone è considerato come un tamponamento con muratura e quindi, se presente nel progetto approvato, soggetto a rilascio di titolo abilitativo (SCIA)

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Marianna Leinardi
Architetto Marianna Leinardi (Roma, Roma) Architetto Marianna Leinardi - 4 anni fa

Di solito il problema c'è quando si vuole aprirla!

Raccontata così, farebbe pensare ad una "luce", ovvero un'apertura che viene fatta appositamente per evitare l'affaccio, ma garantire comunque luce ed aria al vano. Si fa nel caso l'apertura desse affaccio su un terreno non di vostra proprietà (per tanto viene negata la veduta) e segue un'altezza d'imposta regolata dal codice civile: 2,5 mt dal solaio, se l'ambiente è a piano terra o 2 mt per i piani superiori.

Poiché per assunto convenzionale la rappresentazione planimetrica catastale (ed in generale) è la proiezione ortogonale di una sezione dell'edificio fatta a 1mt dal solaio, ciò che "viene tagliato" ed è al di sopra, non appare in pianta (dovrebbe essere tratteggiato).

Se la necessità è essere in regola, sarebbe altresì da verificare la corrispondenza tra stato di fatto e stato autorizzato dal comune, secondo il progetto edilizio ultimo presentato che "vince" sul catastale.

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