Per essere considerato antibagno deve esserci una doccia?

Dovrei aggiornare/sanare la situazione della mia abitazione presso il comune (Casale Monferrato).

Attualmente dal soggiorno/cucina si entra in una stanza (antibagno) con lavandino, lavatrice e doccia. Da questo antibagno attraverso una porta si entra in un piccolo locale col WC.

Il geometra che sta facendo la pratica di sanatoria in comune dice che per essere considerato un antibagno non ci deve essere la doccia, quindi essendoci la doccia bisognerebbe creare un nuovo antibagno.

E' corretto?

Grazie

Cordiali saluti

Carlo Negri

Per essere considerato antibagno deve esserci una doccia?

Dovrei aggiornare/sanare la situazione della mia abitazione presso il comune (Casale Monferrato).

Attualmente dal soggiorno/cucina si entra in una stanza (antibagno) con lavandino, lavatrice e doccia. Da questo antibagno attraverso una porta si entra in un piccolo locale col WC.

Il geometra che sta facendo la pratica di sanatoria in comune dice che per essere considerato un antibagno non ci deve essere la doccia, quindi essendoci la doccia bisognerebbe creare un nuovo antibagno.

E' corretto?

Grazie

Cordiali saluti

Carlo Negri

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5 Risposte

Risposte utili 3
Ing. Beniamino Scalas Ing. Scalas
Ing. Beniamino Scalas (Cagliari, Cagliari) Ing. Beniamino Scalas - 3 anni fa

Buongiorno Carlo, le norme regionali in materia igienico sanitaria parlano in modo chiaro e inequivocabile di anti wc (Regione Piemonte) mentre le norme nazionali risalenti alle istruzioni ministeriali del 20 Giugno 1896 all'art.71 vietano l'apertura di latrine su ambienti come cucine o soggiorni.

Dato che da una breve ricerca tra i regolamenti comunali non ho trovato riferimenti a bagni ed antibagni, salvo altre norme di carattere provinciale, le posso affermare che il comune non può pretendere la realizzazione di un'altro antibagno perché le norme nazionali parlano di anti wc e anti latrina non anti-doccia. Comunque il consiglio è quello di studiare un sistema di dispersione dei vapori e dell'umidità adeguato all'utilizzo dell'antibagno e di far inviare una nota scritta indirizzata all'ufficio tecnico con indicati i giusti riferimenti normaivi.

Cordiali saluti,

Ing. Beniamino Scalas

Rispondi
Ing. Beniamino Scalas Ing. Scalas
Ing. Beniamino Scalas (Cagliari, Cagliari) Ing. Beniamino Scalas - 3 anni fa

Buongiorno Carlo,

premetto subito che può mettere la doccia nell'antibagno, perché la Regione Piemonte nel suo sito internet (www.regione.piemonte.it/turismo/cms/strutture-ricettive/alberghi/539-requisiti-tecnici-ed-igienico-sanitari.html) descrive con precisione che il solo wc deve essere munito di anti wc e a supporto di questa norma regionale abbiamo anche le Istruzioni Ministeriali 20 Giugno 1896 che all'art.71 riporta questa dicitura:"...Le latrine non potranno mai aprirsi direttamente nella cucina o in altra camera di abitazione. Le canne delle latrine saranno provvedute di sifoni o interruttori idraulici (ventilati) alla loro apertura di immissione o, almeno, alla loro estremità inferiore. Le stesse canne saranno prolungate in alto oltre il tetto, e munite di mitre o cappelli di ventilazione...".

Da una breve ricerca nei regolamenti comunali non sono presenti norme in merito ad antibagni quindi il suo tecnico dovrebbe tranquillamente integrare i riferimenti normativi regionali e nazionali per chiarire la situazione.

Rispondi
Giulia Zeggio
Giulia Zeggio Geometra (Peschiera del Garda, Verona) Giulia Zeggio Geometra - 3 anni fa

Gentile Carlo,

la normativa nazionale in materia igenico-sanitaria prescrive che il locale, per essere destinato a bagno, abbia un wc, ma non precisa la posizione della doccia. Alcuni regolamenti comunali hanno previsto particolari prescrizioni (anche sulla presenza, ad esempio, del bidet).

La Legge 166/75 all'art 18 dice che i bagni possono non aver finestra ma con idoneo sistema di ventilazione forzata. Pertanto, l'avere una doccia nell'antibagno rende necessario il ricambio dell'aria tramite ventilazione meccanica.

Per avere un riscontro corretto dovrebbe verificare il regolamento edilizio vigente nel comune e contattare l'ASL di competenza.

Cordiali saluti.

Giulia geom. Zeggio

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Maria Antonella Regina Bonfiglio
Maria antonella regina bonfiglio (Acqui Terme, Alessandria) Maria antonella regina bonfiglio - 3 anni fa

Gentile signora,

l'antica gnocca è un locale di dimensioni adeguate è sufficiente 1'00x 1,00 cge, come dice la parola stessa sta prima del bagno. Serve per separare locali principali dallo stesso. Talvolta può essere dotato di lavabo, talvolta no. Non ci sono obblighi di posa sanitari, tipo diccia, lavabo ecc.

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