Meglio rifacimento o guaina per il terrazzo condominiale?

il mio condominio ha deciso di rifare il terrazzo dopo 40 anni a causa di molteplici infiltrazioni. Le posizioni sono contrapposte: 1) metodo tradizionale (rifacimento) 2) nuove tecnologie (guaine ecc). Tenendo presente che il terrazzo che ha un panorama mozzafiato deve continuare ad essere usato, qualcuno mi sa dare delle indicazioni sul metodo migliore soprattutto per quanto riguarda la durata? Meglio il tradizionale? Le guaine dopo i 10 anni devono essere interamente rifatte se c'è una nuova infiltrazione?

Meglio rifacimento o guaina per il terrazzo condominiale?

il mio condominio ha deciso di rifare il terrazzo dopo 40 anni a causa di molteplici infiltrazioni. Le posizioni sono contrapposte: 1) metodo tradizionale (rifacimento) 2) nuove tecnologie (guaine ecc). Tenendo presente che il terrazzo che ha un panorama mozzafiato deve continuare ad essere usato, qualcuno mi sa dare delle indicazioni sul metodo migliore soprattutto per quanto riguarda la durata? Meglio il tradizionale? Le guaine dopo i 10 anni devono essere interamente rifatte se c'è una nuova infiltrazione?

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12 Risposte

Risposte utili 1
Ing. Antonello Serra
Antonello Serra (Cagliari, Cagliari) Antonello Serra - 2 anni fa

Bene. Le consiglio di insistere sul fatto che debba essere prima di tutto dato incarico ad un tecnico. Molto spesso assistiamo al proverbiale fatto di ... mettere il carro davanti ai buoi, ossia viene dapprima scelta l'impresa e dopo dato incarico al tecnico. Questo procedimento ha numerosi diffetti:

1) L'impresa viene scelta da persone non competenti, sulla base di criteri non omogenei e forse, solo di comodo.

2) A monte manca il progetto ed una visione tecnica unitaria dell'intervento. Questo potrebbe portare, mancando indicazioni specifiche in cantiere, a commettere errori grossolani, evitabili.

3) Il Direttore dei Lavori, non avendo realizzato egli stesso il progetto, avrà grosse difficoltà a gestire il cantiere ed a garantire un buon risultato.

La situazione delineata è pessima. In genere accade o per personalismi di personaggi di spicco, o, peggio, come anticamera del mal affare. Perché con quel metodo si consegna il cantiere e, di fatto, il portafoglio del cliente (il Condominio), all'impresa. Che non è scontato che per dare un servizio ben reso, in caso di problemi o imprevisti, abbandoni il suo principale motivo di esistenza: il profitto.

Se ritiene, mi scriva in privato. Anche se non potrò essere presente fisicamente, le potrò forse dare ulteriori informazioni.

Se ritiene, ancora, dia un voto positivo a questo breve articolo.

Cordiali saluti

Antonello Serra

Ing. Antonello Serra
Antonello Serra (Cagliari, Cagliari) Antonello Serra - 2 anni fa

Avete impostato male l'approccio all'intervento.

Ossia: prima di tutto, non sta certo ai privati chiedere preventivo alle imprese. Come vi viene in mente?

Così facendo o vi definite voi il lavoro da svolgere, o lo delegate al titolare dell'impresa. Ma nessuno dei due è titolato a farlo.

Rischiate di trovarvi in situazioni che sono sempre da prevenire.

Il progetto deve infatti farlo sempre un tecnico.

Solo dopo, andate dalle imprese a chiedere offerte per realizzare quello stessi progetto.

Se non fate così, avrete imprese diverse che fanno prezzi diversi, perché ciascuna prevede in intervento diverso. È quindi non sono comparabili i preventivi.

Inoltre:

- se non demolire il massetto di pendenza esistente, potete o utilizzare Mapelastic o similari, con l'abiezione come da scheda tecnica prodotto, o utilizzare membrane a rotolo. In questo secondo caso, sappiate che devono sempre essere stese in almeno doppio strato, come da quaderno tecnico del produttore la membrana.

- in entrambi i casi, il manto impermeabile di nuova realizzazione deve essere rivoltato sulla parete verticale di bordo per non meno di 20 cm.

- se demolire e poi ricostruite il massetto di pendenza, questo deve essere sempre armato e deve avere uno spessore minimo nel punto di minima pendenza, che non sia inferiore al minimo spessore indicato in scheda tecnica. In genere non meno di 3 cm, ma spesso 5 cm.

- i 10 anni citati è il tempo di garanzia legale sui lavori edili. Ossia: dopo 10 anni dalla realizzazione, l'impresa è fatta salva da eventuali difetti di costruzione. Ma la vita utile dell'opera deve essere quelle delle opere edili: 30 anni, non meno.

Queste sono indicazioni base per impostare il progetto. Si ricordi: prima cosa da fare è assegnare in assemblea di condominio, l'incarico per progettazione, direzione lavori e sicurezza sul lavoro, cantieri edili (titolo IV D. Lgs 81/2008).

Tolu
Privato - 2 anni fa

La ringrazio molto per la sua risposta esauriente che sottolinea quanto, pur non essendo un tecnico, sostenevo. Purtroppo i condomini cosidetti tecnici hanno sostenuto diversamente. Utilizerò sicuramente nella prossima riunione sia quanto da lei chiaramente spiegato, sia quanto mi hanno segguerito le risposte precedenti.

Claudio
Sogeim S,r,l, (Montignoso, Massa-Carrara) Sogeim S,r,l, - 2 anni fa

Buonasera, a parer mio Giuseppe di Edilizia Alternativa ti ha già risposto più che correttamente.

Ovviamente se demolisci tutto e realizzi da capo, verrà senz'altro un lavoro ottimale.

Si potrebbe però prima valutare lo stato dei luoghi e se la pavimentazione esistente risulta coerente e con le pendenze per il deflusso delle acque corrette, applicando due mani di una buona guaina elastomerica con tutti gli accorgimenti del caso ( baldella impermeabile perimetrale, eventuali scarichi da sostituire ed impermeabilizzare, ecc) per poi incollarci sopra direttamente la pavimentazione, si potrebbero risparmiare molti soldini.

Claudio

Tolu
Privato - 2 anni fa

se è interessato ho pubblicato sulla richiesta di preventivi le varie specifiche. si tratta di un cosidetto appalto concorso integrato. E' necessario essere invitati dal condominio per partecipare, quindi la risposta credo debba essere data attraverso Habitissimo

Giuseppe
Edilizia Innovativa (Palermo, Palermo) Edilizia Innovativa - 2 anni fa

Buonasera,

la durata di un nuovo manto impermeabile, non ha una scadenza per cui dopo 10 anni lo devo rifare, bensì deve avere una durabilità di almeno 10 anni, garantita dall'applicatore, in conformità con le normative vigenti e se correttamente manutenuta! Le faccio un esempio, se acquistiamo un'automobile questa avrà una garanzia che sarà valida per la durata prevista, a condizione che si facciano gl'interventi di manutenzione programmata previsti dalla casa, ma ciò non toglie che se continuo a fare la corretta manutenzione ordinaria della stessa, la sua durata potrà essere ben superiore a quanto previsto!

Per quanto riguarda la scelta del tipo d'intervento da fare, è necessaria la constatazione della condizione del supporto esistente al fine di valutare se lavorare sull'esistente o dismetterlo e procedere al rifacimento totale.

Solo dopo aver fatto quanto sopra, allora si potranno fare le scelte del tipo d'impermeabilizzazione da usare, in accordo con le esigenze del committente.

Cordiali saluti

Giuseppe

Fabio Pompili
A.s.t. (Roma, Roma) A.s.t. - 2 anni fa

Senza dubbio il rifacimento totale è la soluzione migliore.ma va incontro a delle problematiche ,cioè il costo eccessivo per tutto il lavoro è soprattutto trovare una ditta che rispetti tutti i passaggi del lavoro per non trovarsi con lo stesso problema.mi è capitato di sentire che è successo.bisogna impermeabilizzare bene o sostituire tutti i scarichi delle acque fluviali e muri verticali con rispettivo intonaco.invece con le nuove tecnologie si risolve subito il problema il costo anche lì non è basso ma neanche altissimo come la ristrutturazione totale.la durata secondo me sta sui 30anni.sono vari passaggi e vari prodotti non è solo la guaina ci sono anche resineo altri prodotti che rendono calpestabile il terrazzo o altri che isolano anche termicamente e ci sono anche finiture colorate.la guaina sola col tempo con gli agenti atmosferici si crepa.per le vostre necessità sono due mani per due prodotti passati a rullo.ma anche la bisogna controllare o rifare i verticali e i fluviali.arrivederci

Giuseppe Pilati
Geometra Pilati Giuseppe Studio Tecnico (Trapani, Trapani) Geometra Pilati Giuseppe Studio Tecnico - 2 anni fa

buonasera, dipende tutto dalle attuali condizioni del terrazzo, io personalmente andrei con il rifacimento, ossia smonto dell'attuale impermeabilizzazione e successiva pulizia del terrazzo, controllo della pavimentazione sottostante ed eventuale intervento di ripristino delle parti ammalorate e/o mancanti e successiva stesura di nuova idonea guaina resa calpestabile.

N.B.Le guaine se di buona qualità hanno una durata anche maggiore dei 10 anni

Francesco
Studio Tecnico Resta & Associati (Bari, Bari) Studio Tecnico Resta & Associati - 2 anni fa

Se il terrazzo lo utilizzate, converrebbe procedere con rifacimento della guaina protettiva e della pavimentazione. Comunque è sempre la guaina protettiva che garantisce l'assenza di infiltrazioni d'acqua.

Tolu
Privato - 2 anni fa

grazie,per la risposta.

Comunque ho richiesto preventivi specificando meglio le richieste del condominio

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